Giacomo Bassi

FROM ZERO TO HERO

Giacomo Bassi, conosciuto nel mondo equestre come Jekbassi, non nacque cavaliere: lo diventò. Cresciuto ai margini di una piccola città di motori, scelse di fare tutt'altro. Come tutti imparò presto che la strada è lunga e costosa, i cavalli non si dominano, si ascoltano ed i risultati non si pretendono. Mentre gli altri bambini sognavano stadi e riflettori, lui aspettava che i nonni lo venissero a prendere guardando "quelli" più bravi, osservandone i movimenti, cercando di capire perchè il pony facesse con loro cose che con lui non faceva. Non si sentiva mai abbastanza bravo. È lì che nacque il suo vero talento: la connessione.

Il salto ostacoli arrivò quasi per sfida. All'inizio erano gare basse, percorsi imperfetti, cadute che bruciavano più nell'orgoglio che nel corpo. Ma Giacomo aveva una qualità rara: la fame feroce. Ogni errore diventava studio, ogni rifiuto del cavallo una domanda da porsi, mai una colpa da attribuire.

Il soprannome Jekbassi venne dal tecnico che riusci a vedere questa sensibilità e la sua voglia bruciante di essere migliore. Una lenta crescita studiata, sofferta, lontano da casa e poi le prime competizioni importanti. In campo gara sembrava trasformarsi: fuori riservato, quasi silenzioso; dentro il rettangolo, preciso, audace, con uno sguardo che non tremava nemmeno davanti agli ostacoli più tecnici. Come se cavallo e cavaliere diventassero un solo respiro.

La sua carriera non fu una linea retta. Ci furono infortuni, cavalli persi, stagioni difficili e momenti in cui smettere sembrava la scelta più semplice. Ma Giacomo non cercava la vittoria fine a sé stessa: cercava il salto perfetto, quello in cui tutto è armonia, fiducia e coraggio condiviso.

Quando arrivarono i grandi concorsi, non cambiò. Stessa cura, stesso rispetto, stesso rituale prima di entrare in campo. Perché per Jekbassi il salto ostacoli non è superare una barriera: è dimostrare che due esseri diversi possono capirsi senza parole, lanciandosi insieme nel vuoto con la certezza di atterrare più forti.

Il suo approccio allo sport è sempre stato concreto. Ogni gara, che fosse un successo o una difficoltà, è diventata un'occasione di crescita. Le cadute, gli errori di percorso, i momenti complicati fanno parte del cammino tanto quanto i risultati positivi. Ed è proprio lì che si è formato il cavaliere: nella capacità di non cercare scorciatoie e di migliorarsi passo dopo passo.

Per Giacomo il cavallo non è mai uno strumento, ma un partner. La fiducia, costruita nel lavoro quotidiano, è la base di ogni risultato. Questo legame è ciò che rende il suo modo di montare riconoscibile: essenziale, rispettoso, orientato all'equilibrio più che all'esibizione. Sapendo che ogni percorso è il risultato di tutto il lavoro fatto prima, lontano dal pubblico.

La sua carriera dimostra che nel salto ostacoli non esistono miracoli, ma costanza. Giorni buoni e giorni difficili convivono, e la differenza la fa chi continua ad andare in scuderia anche quando i risultati non arrivano subito.

La storia di Giacomo Bassi è motivazionale perché è reale: parla di impegno, di fiducia costruita nel tempo e della scelta quotidiana di non mollare. Un percorso che insegna che il vero successo non è solo superare un ostacolo, ma crescere insieme al proprio cavallo, un salto alla volta.

E ancora oggi, ogni volta che un cavallo stacca da terra sotto di lui, Giacomo Bassi non cerca applausi. Cerca quel momento sospeso, perfetto, in cui il mondo tace e resta solo il volo.

Traguardi della Carriera

Momenti salienti dalle competizioni internazionali

Winner - Sei Barriere Loro Piana (2.00m) with Milles, CSIO5* Piazza di Siena Roma (2026)

Winner - €60,000 Grand Prix CSI3* 1.55m Busto Arsizio, Etrea Equestrian Tour (2026)

Winner - Grand Prix CSI3* 1.50m San Giovanni in Marignano, Spring Tour (2026)

Winner - Longines Ranking 1.50m, CSI3* Adriatic Tour Cervia (2026)

Italy Team - Mediterranean Games Taranto 2026: 9th Individual, 4th Team

2nd Place Team - Longines EEF Series Nations Cup, CSIO3* Bedizzole (2026)

3rd Place - Grand Prix CSI3* 1.55m Valencia (2026)

Winner - €105,500 Lotto Cup Grand Prix, CSIO4* Sopot (2025)

Italy Team - Longines EEF Series Final, Avenches (2025)

Second Place - Speed Class, CSIO5* Piazza di Siena (2025)

I Miei Valori

Cosa mi guida nello sport equestre

Eccellenza

Puntare alla perfezione in ogni gara, spingendo costantemente i confini del possibile

Partnership

Costruire relazioni profonde e di fiducia con i cavalli basate sul rispetto e la comprensione reciproca

Orgoglio

Rappresentare l'Italia con onore sulla scena internazionale e ispirare la prossima generazione

1,417

Partenze FEI

#203

World Ranking

38

Vittorie FEI

10

Cavalli da competizione